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Le Stelle Variabili
STIME VISUALI : METODO DI ARGELANDER
di Mauro Bachini
Stazione Astronomica BS-CR
OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI TAVOLAIA

Introduzione | L'Osservazione in pratica | Esempio di stima | Osservazione di stelle variabili periodiche


Esempio di stima

Riprendiamo il caso della variabile citata in precedenza (V) e supponiamoche questa abbia in media una magnitudine visuale compresa tra A e B

A > V > B
in questo caso occorrera' la formula citata nel primo caso :
vedere grafico schematico:

Magn.A = 5.8
Magn.B = 7.0

Quello che dobbiamo fare e' ovviamente la stima secondo il metodo di ARGELANDER confrontando la variabile (V), prima con la stella di magnitudine nota (A) trovandone i gradini Xa ,e poi con la stella (B) stimando i gradini Xb :
ES:
Xa = 1 gradini
Xb = 3.5 gradini

Xa
Mvb = Mva + - ( Mvb - Mva )/(Xa + Xc)

quindi :

. Mvb = 5.8 + ( 7.0 - 5.8) x( 1 +3.5)
.
troveremo che : Mvb = 6.31 ( magnitudine della variabile )