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a cura di Luca Torrini (Luca.Torrini@studenti.ing.unipi.it)


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Nomenclatura

L’Unione Astronomica Internazionale ha stabilito nuovi criteri per la classificazione delle comete, validi a partire dal 1995.In sostanza le comete periodiche note premettono un numero che indica l’ordine con cui è stata determinata la periodicità e la lettera P(abbiamo così 1P/Halley,con cui si indica la nota cometa di Halley);per le altre invece si ha la seguente designazione:

C/ comete a periodo molto grande o non periodiche;

D/ comete perdute;

A/ comete divenute asteroidi;

X/ comete di cui non si può calcolare l’orbita.

Per ciò che riguarda le comete appena scoperte, esse portano il prefisso di cui sopra (X),l’anno, una lettera e un numero, dove la lettera indica la quindicina della scoperta, il numero è successivo per ogni scoperta (quindi la lettera A va dall’1 al 15 Gennaio, B dal 16 al 31 Gennaio…fino ad Y che va dal 16 al 31 Dicembre ).In questo modo la cometa C/1995 O1 (la Hale-Bopp)è stata la prima cometa scoperta nella seconda metà di Luglio 1995,mentre la C/1996 B2 (la Hyakutake) è stata la seconda cometa scoperta nella seconda metà di Gennaio 1996.

In passato, fino al 1994,le comete avevano una denominazione provvisoria ed una definitiva. Innanzitutto, per quanto riguarda la denominazione provvisoria, portavano il nome dello scopritore, o degli scopritori, poi seguiva l’anno con una lettera minuscola che indicava la sequenza delle comete scoperte nell’anno; per la definitiva invece si indicava l’anno ed un numero romano che indicava la sequenza dei passaggi al perielio nell’anno.